
Come si forma il prezzo dell'elettricità: il mercato all'ingrosso
In breve: i produttori vendono energia e i venditori la comprano su un mercato all'ingrosso. Il prezzo cambia con la domanda, il meteo e il costo dei combustibili.

Questa è la Parte 6. Sai già chi ti vende la luce; vediamo da dove viene il prezzo.
Un mercato come un altro
Immagina una fiera dove alcuni vendono frutta e altri la comprano. Nel mercato elettrico i venditori sono i produttori e i compratori sono i venditori di energia (e alcuni grandi consumatori). Quando la domanda è alta e l'offerta è bassa, il prezzo sale; quando c'è molta energia disponibile, scende.
Acquisti per domani e per più tardi oggi
- Mercato del giorno prima: si negozia l'energia per il giorno successivo.
- Mercato infragiornaliero: si fanno aggiustamenti più vicini all'ora in cui l'energia viene usata.
Questi mercati organizzati funzionano come "borse", dove molte aziende comprano e vendono. Il Portogallo fa parte del mercato iberico, condiviso con la Spagna.
Cosa fa salire o scendere il prezzo?
- Il meteo: con molto sole, vento o pioggia c'è più energia rinnovabile e il prezzo tende a scendere.
- I combustibili: gas naturale e carbone influenzano il costo delle centrali termiche.
- Le emissioni di carbonio: produrre inquinando ha un costo.
- I consumi: i giorni molto freddi o molto caldi aumentano la domanda.
E il prezzo che pago io?
Quello che paghi a casa non è il prezzo di mercato, ma ne dipende. Ogni venditore crea la sua offerta e somma altri costi. Vediamo quali nella Parte 7.